mercoledì 6 maggio 2026

Ricordo indelebile: giovedì 6 maggio 1976 e 15 settembre 1976

Ricordo indelebile. 

A Mestre ho visto spostarsi ondeggiando gli stipiti delle porte del corridoio e un rumore mai sentito prima. 

Avevo 7 anni, ero in pigiamino pronto per andare a letto. Mamma mi mette un cappottino e mi porta giù in ciabatte in strada mentre papà Giuliano pensa a mio fratello Marco di 7 mesi.

Tutto il condominio si svuota e siamo tutti in mezzo alla strada, in Via Torino. 

Noto tanti adulti scuri in volto. Parlano tra loro per non impressionare noi bambini.

Dopo molti minuti si torna in casa...

Imparo una parola nuova: terremoto.

Il 15 settembre 1976, alle ore 11:21 ero in Fiat500 con mamma alla guida e nonna passeggero. Percorrevamo Corso del Popolo, verso Via Torino. Probabilmente c'era pure mio fratello Marco... Mamma dice che la macchina non va bene, ha sentito un sussulto guidandola... Proseguiamo... E vediamo dai palazzi uscire un fiume di persone che invadono il Corso... Io vedo ma non comprendo. Mamma dice: "deve essere ancora il terremoto...".

Arriviamo a casa tranquilli. La gente ancora in strada ci racconta cosa hanno sentito...

La televisione in bianco e nero mestamente racconta e mostra le immagini...

#terremotodelfriuli #terremoto #friuliesemplare #unricordoallevittime

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