Nella vicenda di Gesù di Nazareth – alcuni secoli dopo gli eventi evocati poco fa – torna la centralità della Pasqua in quanto si ripete e amplifica il senso del “passaggio”: Dio agisce nel Figlio unigenito, passando tra l’umanità e addirittura passando veramente attraverso l’esperienza della morte corporale… ma ritrovando pure la vita nella resurrezione, e promettendo questo per quanti crederanno in Lui.
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sabato 11 aprile 2015
Passaggi - articolo per "Lungo la strada"
Nella vicenda di Gesù di Nazareth – alcuni secoli dopo gli eventi evocati poco fa – torna la centralità della Pasqua in quanto si ripete e amplifica il senso del “passaggio”: Dio agisce nel Figlio unigenito, passando tra l’umanità e addirittura passando veramente attraverso l’esperienza della morte corporale… ma ritrovando pure la vita nella resurrezione, e promettendo questo per quanti crederanno in Lui.
giovedì 9 aprile 2015
Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!» – Lc 24,36
Il saluto è inequivocabile: “Pace a voi!”. Sono le prime parole rivolte agli amici ritrovati dopo le drammatiche ore della passione. Dopo i loro tradimenti, dopo i loro abbandoni… non parole di rimprovero o giudizio o condanna, ma : “Pace a voi!”.
mercoledì 8 aprile 2015
«Allora i loro occhi si aprirono e lo riconobbero» – Lc 24,13-35
La liturgia odierna ci fa tornare “sui passi di Emmaus” insieme a Clèopa ed il suo misterioso compagno senza nome (possiamo metterci il nostro di nome: …non siamo forse umanamente tutti noi “compagni” di Clèopa? Nelle nostre delusioni, nelle nostre paure…). La lettura evangelica infatti ripete per i distratti il vangelo della celebrazione vespertina della domenica pasquale…
La bellezza del racconto è sconvolgente per i tanti e tanti temi vitali ed evangelici che si raccolgono in poche righe, in pochi passi…
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