venerdì 19 maggio 2017

patapumfete

Per un sussidio pastorale mi è stato chiesto un breve testo sulla mia Prima comunione. Et voilà...

Patapumfete! Neanche il tempo di rendermi conto che ero per terra sulla scalinata del condominio… e un dolore fortissimo e mai provato prima mi travolge dal braccio sinistro. Qualche ora più tardi il mistero si svela: “Signora, il braccio di suo figlio ha una fratturina a ‘legno verde’. Niente di grave, un bel gessetto e tutto torna a posto!” disse il radiologo a mia madre.

Torniamo a casa, diviso tra il triste per i dolori provati e il buffo per lo strano oggetto candido e rigido che cingeva tutto il mio braccio sinistro. Già! Sinistro! E io sono mancino… Otto anni, terza elementare, marzo. “Come faremo con la scuola?” mi domandavo. “E come farai alla Prima comunione? E’ tra poche settimane…” chiosava mamma.

Dopo una settimana devo dire che la nuova vita con l’ospite incomodo era diventata possibile e familiare. Però che disagio, che noia ripetere mille volta cosa mi fosse successo alla gente incuriosita. “Posso fare un disegno sul gesso? Posso mettere la firma?”: e chi lo sapeva che si usava questa cosa sui gessi? Mai visti gessi in casa. “Non se ne parla! Vorrai mica fare la Prima comunione con un arlecchino di gesso?”. Già, la Prima comunione, la festa, i preparativi, gli incontri a catechismo da tempo…: mi faranno fare la Prima comunione in queste condizioni?

Arriva il giorno tanto atteso. Sì, si può fare; il braccio passa anche per la tunicella bianca. Anzi: non si vede nemmeno. Non se ne accorgeranno… Arriva l’omelia: padre Maurizio soleva fare le omelie dialogate coi bimbi (terrore di generazioni di bambini). Beh… mi lascerà in pace viste le condizioni… “Andrea, vieni un po’ qui… Pensate, anche col braccio rotto è venuto per incontrare Gesù!...”. Santo cielo, non c’è rispetto: anche l’interrogazione. Questa festa proprio non va’. Rispondo alle domante, tra l’imbarazzato e lo sconsolato: pare che sia andato bene, mi lascia andare. Beh, alla fine, questo Gesù si offre anche a me malandato, non solo agli amici e amiche sani, e non mi fa nemmeno tante domande: questo Gesù comincia a piacermi…

Nessun commento:

Posta un commento