lunedì 19 gennaio 2026

errori e orrori non-francescani

post creato nel 2015
aggiornamento 28/01/2026 ]

E' triste, ma su internet e sui social troviamo spessissimo aforismi e citazioni errate o aneddoti fantasiosi riferiti a varie personalità e personaggi del passato o del presente (ad esempio papa Francesco). Il problema è molto serio, nonostante c'è chi si sforzi di segnalare gli errori.

Come è da immaginarsi nei siti o nei social si propagano "viralmente" anche frasi attribuite a san Francesco d'Assisi, ma che non risultano assolutamente né tra i suoi scritti né tra i detti che troviamo nelle sue biografie.

la più VERA
citazione FALSA
di s.Francesco 
C'è da dire che ci sono volute decine e decine di anni di studio di molti studiosi - religiosi e laici - per studiare il vastissimo materiale della tradizione francescana e quello relativo agli scritti attribuibili a Francesco d'Assisi: tutto è confluito in testi ormai di riferimento, come l'edizione critica dei suoi scritti e il materiale molto vasto contenuto nelle Fonti Francescane. Ignorare il loro lavoro è semplicemente ignoranza. Di sicuro sarà possibile che in futuro si scoprano testi inediti (è avvenuto anche relativamente recentemente con il testo di Francesco "Audite poverelle" scoperto nel 1977): nel frattempo fidiamoci di quanto fino ad oggi è stato riconosciuto valido e non fidiamoci troppo del "web".

Ciò che duole è la difficoltà nel correggere gli errori pubblicati: quando segnalati, spesso la risposta è seccata, perché "la frase è bella!...". Oppure c'è chi evoca i "complotti" della Chiesa che fa sparire i documenti (qui un esempio!)...

Un confratello, saggiamente, per sdrammatizzare dice: "spiritualità francescana da Baci Perugina"... cosa che si è verificata pure vera!!
.
.
Proviamo qui a raccoglierle per portare un po' di ordine e verità...:
  • Dove possibile rimandiamo ad approfondimenti on-line.
  • In genere la sentenza "non è di San Francesco d'Assisi" significa che la citazione come riportata e divulgata non è presente nella documentazione attuale di Fonti Francescane (ultima edizione) oppure delle edizioni critiche degli Scritti di San Francesco d'Assisi. 
  • Se qualcuno avesse informazioni da condividere per attribuire le frasi correttamente scriva pure a cb.griphus @ gmail.com :-) 


P.S. - Qui un buon pezzo di Arnaldo Casali su Avvenire per cercare di ricomporre e approfondire. Ma di sicuro non riporta tutte le bufale (molte inverosimili!), piuttosto ne seleziona alcune che meritano di essere sminuite di fronte all'intuizione più profonda e bella contenuta nei testi di s.Francesco. https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/tutte-le-cose-che-san-francesco-non-ha-mai-detto-ma-che-tutti-citano 

leggi con calma e attenzione... e capisci!
leggi con calma e attenzione... e capisci!

sabato 3 gennaio 2026

errori e/o orrori non-antoniani

Lo potevamo supporre che fosse solo questione di tempo. Ed infatti - dopo la lunga saga relativa alle false citazioni attribuite a san Francesco d'Assisi - ecco che anche sant'Antonio di Padova viene coinvolto. 

A dire il vero non (ancora) in modo così vasto e massiccio come il suo fondatore dell'Ordine dei frati minori...

Ma un confratello solerte mi segnale questa perla in vendita in libreria:


La verifica sui Sermoni è stata fatta, e - nemmeno con la benevola illusione di trovare qualcosa di almeno vagamente simile al testo riprodotto - può essere trovato qualcosa che gli assomigli.

Chissà perché con tutto l'abbondante materiale di testi disponibili di s.Antonio si devono inventare le citazioni?

"O tempora, o mores" e questo - lo sappiamo - è Cicerone, non s.Antonio.

Se per caso trovate altre "perle" attribuite a s.Antonio segnalate a cb.griphus @ gmail.com .

Approfittiamo per ricordare anche un altro comune "testo e oggetto di confusione"

c’è da tempi remoti un proverbio che dice:

“Sant’Antoni dalla barba bianca, fame catar quelo che me manca”.

Ma, attenzione!
  • Il primo verso fa riferimento a Sant’Antonio abate, quasi sempre rappresentato con una barba fluente e morto in età avanzatissima (forse più che centenario) mentre la morte colse Antonio da Padova molto giovane (e rarissimamente rappresentato con la barba!).
  • La seconda parte del proverbio ricorda invece la capacità dell’Antonio di Padova, santo francescano nato a Lisbona, di far ritrovare gli oggetti perduti recitando il noto "Si quaeris".
Morale? In caso di necessità meglio scomodare 2 santi di nome Antonio che uno solo!



lunedì 29 dicembre 2025

Impronte vocali e comportamentali

 

Oggi ho incontrato una persona che non vedevo da 30 anni (!). 

Era con un gruppo di 70 persone alle quali ho parlato di s.Antonio di Padova in Arcella. 

Io non l'ho riconosciuta...